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Cuore, sudore e crampi.... Ave Roma

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A cura della Redazione
By Giodi

“Se non sali quei gradini  non potrai dì de esse un’Allenatore! “
questo disse Carletto Mazzone a Ranieri quando iniziò la sua carriera in panchina, e il Mister ieri si era preparato bene a questo esordio nel Tempio Giallorosso. Dalle sfrecciatine settimanali ai suoi Gladiatori agli annunci sul cambio di modulo per una Roma più determinata e concreta.

E finalmente è stata Roma vera tutto sudore e anima in una partita testaccina nel quale spiccano un Capitano 2° punta, libero di svariare su tutto il fronte di attacco, un Vucinic attaccante purosangue che fa salire bene la squadra ed un ritrovato Perrotta trequartista.

Troppo bella e convincente per non far pensare che forse non era proprio questa la gara per testare le qualità di questa nuova Roma, vista la crisi di stimoli della Fiorentina delle ultime settimane, ma godiamo e gustiamoci il nuovo impianto di gioco basato su  un Totti immenso meno isolato e più partecipe che triangola e si sovrappone sia a sinistra che a destra ora con Taddei e ora con Vucinic; un Perrotta trequartista vero (posizione invertita con Pizzarro dall’ultima gara insieme che ora và a stringere a sinistra); un Taddei “vivaddio”, molto più efficace del solito, che si sovrappone tira arriva spesso al cross dal fondo e un Daniele De Rossi che in fase difensiva si preoccupa di cancellare prima Mutu e poi Jovetic e in fase offensiva scende che è un piacere per gli occhi,  dialogando con il  numero10: l’unico tecnicamente al suo livello. I due confezionano il gol del 2-0 che dovrebbe essere fatto guardare ai ragazzi di tutte le scuole calcio d’Italia.

Per il resto una squadra che si affida ampiamente alla tattica del fuorigioco (era ora) anche alto, e pressa con gli attaccanti e i centrocampisti a tuttocampo. Squadra maschia ma 0 ammonizioni … segno che il sistema funziona.

 

Totti ai microfoni di Sky:
"Sono contento della doppietta, ora dobbiamo continuare in questo modo, con questo impegno, applicando il calcio che ci chiede Ranieri. Abbiamo corso tanto, speriamo di poterlo fare sempre".

 

Vucinic intervistato da Sky:

Ranieri ha detto che anche Totti deve cambiare il suo modo di giocare perché ormai anche i sassi conoscono i suoi movimenti.
Tutti sanno come gioca Totti anche in Montenegro. Tutto il mondo lo sa, ma nessuno lo prende mai è questo il problema...”.
Cosa vi ha detto Ranieri che dovevate cambiare? Su cosa ha insistito?
“Ranieri ci ha ripetuto che dobbiamo essere più aggressivi senza palla e darci dentro. Stasera l’abbiamo fatto e abbiamo preso 3 punti importantissimi".

 

Ranieri in conferenza stampa:
“Sono molto contento di Taddei, mi è piaciuto per la sua praticità. Mi piace la gente che va al sodo e Rodrigo è uno di questi. Burdisso è un giocatore molto determinato. Sono sicuro che per Mexes sarà uno sprone molto importante. Le parole su Totti? Francesco è un campione, gli si può dare qualche consiglio. Lui basta che faccia il Totti e io sono contento. Juan? E’ straordinario, sa leggere l’azione in maniera sublime. Ancora non è al 100%. Devo parlargli per vedere se sarà disponibile per mercoledì. Il lavoro dei terzini? Nel gioco a rombo ci vuole la spinta degli esterni, ma a me piace chi sa difendere. Quindi a loro chiedo soprattutto questo”.

 

De Rossi alle radio:
“Dobbiamo essere molto più stabili con i piedi per terra e molto convinti che se continuiamo su questa strada possiamo fare bene. Abbiamo fatto una grande prestazione, primo tempo bellissimo, però i campionati si vincono con la continuità. Avere meno grinta stasera sarebbe stato difficile. A chi dedico il gol? Tanta gente mi vuole bene, che mi sta vicino in tutti i momenti particolari. Ranieri? Ci ha stimolato, è un motivatore punta molto sulla determinazione”.

 

Da ricordare che ieri era il giorno dello sciopero del tifo organizzato dai gruppi della sud per protestare contro la tessera del tifoso. Questa redazione  non prende posizioni in merito ma difenderà sempre chi manifesta le proprie opinioni in maniera civile e pacifica , purtroppo bisogna far notare come la protesta sia assolutamente incoerente in quanto terminata al 30’ circa dopo il gol del 2-0 ed inoltre sporcata dal lancio di bombe carta che oltre ad essere controproducenti rovinano ulteriormente (se ce ne fosse bisogno) l’immagine del tifo giallorosso.

 

La verifica del modulo è presto servita in quanto, complice il turno infrasettimanale, i prossimi 7 giorni vedranno la Roma impegnata 2 volte in Sicilia – a Palermo e Catania.

 

In bocca al Lupo.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 21 Settembre 2009 12:31 )